Colon e Intestino

Fichi per Stitichezza e Intestino Pigro

Fichi per stitichezza e intestino pigro. La stipsi è un problema molto comune che spesso causa fastidi e disagi come meteorismo, cattiva digestione e pancia gonfia. Per ritrovare la regolarità intestinale possiamo usare dei lassativi naturali contro la la stitichezza e la costipazione. Esistono molti alimenti che favoriscono l’evacuazione se consumati regolarmente.

Fichi per Stitichezza e Intestino Pigro

Prima di rincorrere ai farmaci, possiamo provare a seguire un regime alimentare più salutare introducendo un’adeguata quantità di fibre attraverso i giusti alimenti. Tra questi ci sono i fichi, un frutto molto energetico e con tante proprietà benefiche.

Occorrente:

2-3 fichi maturi o secchi

Procedimento:

I fichi per stitichezza e intestino pigro sono una antico rimedio che rimane sempre efficace. Il motivo è dovuto all’alta presenza di mucillagini e fibre. Questi frutti hanno un effetto lassativo ma anche protettivo nei confronti dell’intestino. Aiutano infatti a contrastare i radicali liberi e le cellule tumorali. I fichi inoltre sono anche ricchissimi di sali minerali come il potassio e per questo indicati per chi fa attività fisica o soffre di stanchezza cronica.

Per combattere la stitichezza è sufficiente assumere 2-3 fichi al giorno preferibilmente al mattino. Naturalmente bisogna accompagnare questo rimedio fai da te ad una dieta sana che comprenda cereali integrali, acqua a volontà e verdura fresca. Se non è periodo di fichi, possiamo sostituirli con altri alimenti lassativi oppure con i fichi secchi che sono a disposizione tutto l’anno. Siccome si tratta di frutti molto calorici, consigliamo di non esagerare con le dosi soprattutto se seguiamo un regime dietetico. Lo stesso discorso vale per chi soffre di diabete e deve evitare alimenti ad alto contenuto di zuccheri.

Come accennato, non basta assumere i fichi per stitichezza e intestino pigro se questo problema è cronico e si verifica spesso. In questi casi, infatti, occorre rivolgersi ad uno specialista e indagare sulle cause precise di questo disturbo.

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