SALUTEZone Intime

Bicarbonato per Prurito Intimo

Bicarbonato per Prurito Intimo. Qualche volta indossare abbigliamento sintetico o troppo attillato può essere causa di una fastidiosa irritazione delle parti intime. Il prurito intimo, interno o esterno che sia, può essere causato anche da un’alimentazione troppo ricca di grassi e estremamente calorica. Per le signore, anche ‘utilizzo di assorbenti igienici, può causare fastidio. Se questo imbarazzante problema non dipende da patologie gravi o da infiammazione batteriche, per le quali meglio consultare il medico, possiamo provare i lavaggi con bicarbonato per prurito intimo.

Bicarbonato per Prurito Intimo

Le proprietà del bicarbonato per prurito intimo sono universalmente riconosciute: tantissimi sono i rimedi fai da te da poter realizzare con questo elemento. Già gli Antichi Egizi ne conoscevano il valore e le potenzialità. Dalla pulizia della casa agli utilizzi in cucina, è un eccellente alleato della nostra salute. Non ultimo, il bicarbonato di sodio è utilissimo per la cura del corpo e della bellezza.

Occorrente:

2-3 cucchiai di bicarbonato di sodio
Una bacinella di acqua fresca

Procedimento:

L’azione antibatterica e antimicotica del  bicarbonato per prurito intimo lo rende uno dei migliori ingredienti per le lavande delle parti intime. Le proprietà disinfettanti prevengono il formarsi di infiammazioni e micosi vaginali. Può contrastare anche l’insorgere di patologie come la Candida.

Effettuiamo i lavaggi intimi con acqua, meglio se fresca, e qualche cucchiaio di bicarbonato disciolto dentro. Per evitare di alterare il ph fisiologico delle mucose, durante l’igiene quotidiana, alterniamo queste lavande con bicarbonato per rossore intimo con l’utilizzo del solito detergente.  Facciamo comunque attenzione che questo non sia troppo aggressivo. Spesso il prurito intimo può provenire proprio dall’utilizzo di prodotti chimici poco delicati.

Ci sono alcune avvertenze da tenere a mente durante l’utilizzo del bicarbonato per prurito intimo: consideriamo che un uso eccessivo può compromettere il Ph naturale dell’organismo. Oltre le normali intolleranze può causare, in dosi eccessive, mal di testa, nausea, vomito e debolezza. Inoltre è fortemente sconsigliato, anche per uso esterno, in gravidanza e durante l’allattamento.

Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker